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Corriere di Caserta 9 Gennaio 2000
La compagnia aversana presenterà al Leopardi di Napoli i testi prodotti dagli ex internati del Saporito
"Totale", l’Insania… pazza per il teatro
NAPOLI -
Il titolo "Totale" fa subito venire a mente i luoghi della reclusione nei quali l'Insania Teatro conclude i suoi laboratori dal 1996: tuttavia la compagnia non ha ritenuto opportuno dare un taglio esclusivamente drammatico a quest'opera basata essenzialmente su testi prodotti da reclusi, ma ha voluto aggiungere a quelle parole intrise di sangue e dolere un surplus di ironia e di leggerezza capace di esorcizzare la portata drammatica dei testi, alcuni tratti da "Nel bosco di Bistorco", di Renato Curcio e Nicola Valentino, altri da "Poesie di Blek", di Pompilio Torti, altri ancora scelti fra autori come Silone, Primo Levi e Luigi Settembrini.
Insania Teatro nasce nel 1996, anno in cui la compagnia venne invitata a partecipare alla riconversione degli spazi manicomiali della città di Aversa. Qui, nell'ambito della manifestazione "Polifonie e Polifollie", viene rappresentato un primo studio, intitolato "Appunti per Maddalena", realizzato con alcuni malati di mente ospiti della struttura psichiatrica civile aversana, tra i quali figurava anche Bobò, ricoverato-
II percorso è poi proseguito con l'inizio dei laboratori teatrali dell'O.P.G. "F. Saporito" di Aversa, dai quali è scaturito "Totale".
Mentre proseguono i laboratori teatrali presso la struttura psichiatrica giudiziaria, di prossima produzione è lo spettacolo "Il sogno di Desdemona", liberamente composto sulla traccia di Othello di Shakespeare.
In programma per la prossima stagione estiva è poi il festival "I teatri irritati" affidato alla Compagnia aversana per l'inaugurazione di due parchi letterari alle pendici del Vesuvio.