IL MATTINO 11 Gennaio 2000
Saporito di Aversa
Con il teatro oltre la follia
Dopo la pubblicazione della rivista Storia di Nabuc, l'Ospedale psichiatrico giudiziario "Filippo Saporito" di Aversa (e i suoi malati-internati) torna alla ribalta. Per portare in scena, sì proprio così, lo spettacolo "Totale", realizzato dalla compagnia Insania Teatro e da alcuni internati dell'Ospedale, da un'idea di Anna Gioia Trasacco e Peppe Stanziano. Lo spettacolo è stato rappresentato ieri sera nell'ambito della manifestazione "La base dell'iceberg", concorso per opere prime, organizzato dal Teatro Leopardi di Napoli. Insania Teatro nasce da una approfondita ricerca che il gruppo teatrale aversano sta conducendo da alcuni anni a questa parte nei manicomi civili e giudiziari, accentrando la propria attenzione sull'espressività dei malati di mente e volgendo il proprio cammino verso una ricerca teatrale pienamente moderna, che ha come elemento fondante l'espressività. Un teatro, dunque, che rifiuta l'artificiosità della "finzione" per abbracciare l'idea di semplicità essenziale. E che si esprime tanto nella vocalità quanto nella gestualità.
"Il titolo Totale fa subito venire a mente i luoghi della reclusione,- afferma l'attrice Anna Gioia Trasacco-, nei quali Insania Teatro conduce i suoi laboratori dal 1996 (anno della riconversione degli spazi manicomiali della città di Aversa). E tuttavia la compagnia non ha ritenuto opportuno dare un taglio esclusivamente drammatico a questa opera, basata essenzialmente su testi prodotti da reclusi, ma ha voluto aggiungere a quelle parole intrise di sangue e dolore un surplus di ironia e di leggerezza, capace di esorcizzare la portata drammatica dei testi". Tra le produzioni passate: "Applausi per Maddalena", rappresentato nell'ambito della rassegna Polifonie e Polifollie, e realizzato, questa volta, con i malati della struttura psichiatrica civile aversana, da dove uscì fuori il talento artistico di un ricoverato-attore, Bobò, poi entrato a far parte della compagnia di Pippo Delbono. I lavori del laboratorio teatrale, presso l'Opg di Aversa, non si fermeranno qui, anzi. E' già in allestimento un nuovo spettacolo teatrale, "Il sogno di Desdemona", liberamente tratto da Othello di Shakespeare. Inoltre, per la prossima stagione estiva, è stato affidato alla compagnia aversana il festival I Teatri Irritati, rassegna che inaugurerà i due parchi letterari alle pendici del Vesuvio. Non solo teatro. Un'operazione encomiabile questa di Insania Teatro, che tende, soprattutto, al recupero e al reinserimento nella società di persone costrette a vivere da sempre ai margini.
Paolo Ventriglia