Menu principale:
IL MATTINO 31 Maggio 1997
Da Aversa agli Astroni col Wwf
Leo Tarasco
E' stata una giornata particolare quella vissuta nei giorni scorsi dagli internati del manicomio criminale "Filippo Saporito" di Aversa. Ad iniziare dal luogo, l'Oasi degli Astroni, nella conca di Agnano, e dalle attività: la liberazione di tre coppie di anatre selvatiche allevate direttamente dagli internati della struttura psichiatrica giudiziaria L'iniziativa è stata condotta dal Wwf in collaborazione con il personale dell'Ospedale psichiatrico giudiziario (Opg), e rientra nel progetto di terapia del lavoro (ergoterapia) che vede impegnati da circa due anni la sezione del Wwf "I normanni", e gli operatori del Saporito. La liberazione dei sei germani reali è soltanto una fase di un più ampio progetto (già realizzato) che prevede l'applicazione degli internati per la cura dei terreni incolti all'interno della struttura di proprietà del Ministero di Grazia e Giustizia. Il progetto prese il via due anni fa, e ha portato alla realizzazione di un parco verde di circa tre ettari di terreno interamente mantenuto dagli internati del Saporito. L'area è popolata da varie specie di animali, dalle oche mute alle colombe, dalle capre alle anatre selvatiche, quelle stesse anatre che sono state liberate nei glomi scorsi nell'Oasi degli Astroni insieme agli operatori del Saporito, tra cui il sociologo Claudio Flores, e ai volontari del Wwf Claudio Bovino, Alessandro Gatto, Giuseppe Costanzo, Corrado Contestabile e Carmela Cuomo. La prossima escursione "ergoterapeutica" è prevista per il mese di dicembre. I contatti affettivi che si stabiliscono con i volontari esterni rappresentano un momento di evasione fondamentale, in grado di spezzare la noia e la solitudine dei monotoni anni di pena che i 135 internati debbono scontare per reati commessi in stato di infermità di mente. Il manicomio criminale di Aversa è uno dei cinque esistenti in tutt'Italia, ed ospita soltanto maschi; l'unico Opg femminile si trova invece in provincia di Mantova, a Castiglione delle Stiviere. Con l'esecuzione delta legge 180 (alias legge Basaglia), la sorte degli 135 condannati sarà ancora più triste, dato che non sono al momento previste delle strutture riabilitative ad hoc che ne consentano la reintroduzione sociale.