REVISIONE CRITICA DELLA SINDROME DI GANSER

 

Emilia Costa

 

 

Titolare Cattedra di Psichiatria 1, Direttore Servizio Speciale Psicologia Clinica e Psicofarmacologia, Dipartimento Scienze Psichiatriche, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

 

 

La Sindrome di Ganser da questi descritta nel 1898, non ha subito un adeguato processo di revisione critica, ed analogamente a quanto è successo per l'Isteria è stata eliminata dalla Nosografia ufficiale, per ricomparire sotto “mentite spoglie” nel 1996, riclassificata nel DSM IV come “Disturbo Dissociativo non altrimenti specificato”, in assenza di Fuga o Amnesia dissociativa, mentre all'Isteria veniva riservata sempre nello stesso manuale la riclassifica come “Disturbo Istrionico di Personalità”.

Guardando la letteratura si osserva come per tutte e due le Sindromi ci siano stati nel corso del secolo scorso alcuni tentativi di approfondimento conoscitivo e diagnostico che hanno tuttavia lasciato  dubbi ed incertezze, in particolare per la Sindrome di Ganser, i quali si sono poi espressi nel citato cambio di denominazione  delle Sindromi.

Incertezze che ancora oggi si ripercuotono gravemente in ordine ai quesiti Medico-Legali posti in sede di Psichiatria Forense, la’ dove l'incertezza diagnostica consente di ottenere sempre nuove revisioni delle decisioni gia prese, fornendo ai “profani” un'immagine confusiva della Psichiatria; e dando a Giudici ed Avvocati possibilità di escamotage non sempre corretti.

Non è possibile in questa sede per motivi di spazio condurre una approfondita disamina di ambedue le Sindromi: Ganser ed Isteria; ci si deve limitare quindi ad alcune note di revisione critica sulla Sindrome di Ganser ed all'esposizione dei criteri differenziali con l'Isteria; i quali comprendono anche quelli tra Disturbi Dissociativi e Disturbi di Personalità. ...