“PSICHIATRIA FORENSE IN ITALIA ED IN EUROPA: I MODELLI D’INTERVENTO TRATTAMENTALE”
Alberto
Manacorda
L’occasione
di incontro e di studio che ci viene oggi offerta dall’Ospedale Psichiatrico
Giudiziario di Aversa consente di rivedere alcuni degli aspetti salienti che
contraddistinguono in Italia quella disciplina e quella pratica che sono
comunemente racchiuse sotto il nome di Psichiatria Forense, e di metterle a
confronto con le realtà di altri Paesi europei. Ci riferiamo qui a quei Paesi
che sono a noi più vicini non soltanto per motivi geografici, ma anche per un
impianto del tessuto normativo penalistico di matrice comune (romano-germanico),
e per essere oggi accomunati all’Italia in quello “spazio europeo” che si
tende - talora faticosamente - ad estendere dalle primitive valenze economiche e
finanziarie ad altre di non meno forte impatto culturale e di non minore
rilevanza sociale che si denomina abitualmente come Psichiatria Forense: questo
terreno costituisce in qualche modo una “nicchia” specialistica tanto
rispetto al più generale ambito della Psichiatria, quanto rispetto all’ambito
generale del Diritto penale e delle attività penitenziarie.
Questo
intervento intende chiarire alcuni aspetti delle specifiche connotazioni
“nazionali” italiane di questa disciplina e di questa attività; ma anche
fornire qualche parziale contributo circa le differenze che la disciplina in
questione presenta in Italia rispetto ad altri Paesi; ed indicare alcune delle
conseguenze che tali diversità d’impostazione e di gestione del problema
comportano. ...