L'ESPRSSIONE E' RIVELAZIONE

Laura Mancini

 

Studiosa dei linguaggi per la comunicazione e l'espressione

 

ESPRESSIONE (Es-pressione) = 

RIVELAZIONE (azione rivelata e/o rivelante) =

AZIONE (è agire/è non agire) = 

FARE (porre in atto/porre in essere) =

ESSERE = ESSERCI = VIVERE = ESISTERE

 

 

Interessante e intrigante la sequenza: l’identità e l’Espressione Negata:

Espressione Rivelazione: l’Espressione Possibile. Tanto più che questa proposta di discussione, e di esperienze concrete, viene posta all’interno di un Ospedale Psichiatrico Giudiziario: Struttura Segregante e di Cura. Assunto base del concetto stesso di Espressione, infatti, é che essa sia libera testimonianza del proprio sé. A se stessi e al mondo esterno. Il che presuppone: che un sé esista, che sia auto-ri-conosciuto (così come il mondo circostante, coabitato da altre realtà agenti) e che si possa manifestarlo all’esterno, nella propria libera unicità.

 

“Luogo di segregazione” che accoglie “spazi di libertà” profonda del pensiero, e dell’azione, dell’ESSERE.

 

Perché individua nella naturale ricerca di un equilibrio ritrovabile (nell’Espressione-Rivelazione di sé) un profondo campo terapeutico? Nell’ipotesi che ha portato il mio lavoro qui, nella sua cavillosa verifica certamente sì, e questo ci obbliga oggi ad approfondire la ricerca, a ripulire l’intervento di ogni leggerezza sopportata, o non sufficientemente valutata.

Il Progetto dei Laboratori di Espressione con il Colore (secondo il Metodo L.M.) parte dal considerare il campo della Espressione dell’Uomo all’interno di un sistema di relazioni che incatenano, con una rete di sofisticati e semplici intrecci, gli elementi copresenti di una realtà.

Tenendo presente che di questa fanno parte il Tempo e lo Spazio (con tutti i movimenti di onde ed energie), gli elementi naturali che cataloghiamo come animati o inanimati, le situazioni egli accadimenti atmosferici, le organizzazioni spaziali e le costruzioni dell’uomo.

 

L’Espressione di cui vogliamo occuparci, pertanto, non può essere che una costante strutturale dell’essere umano molto prima che un volontario atto estrinsecativo del proprio bagaglio e patrimonio interiore. Essa, quindi, a tutte le situazioni e le età dell’Uomo, essendo potenzialità naturale che con lui nasce, e solo con lui può morire.