GUERRA: VITTIME E CARNEFICI

 

Francesco Bruno

 

TITOLARE DELLINSEGNAMENTO DI PSICOPATOLOGIA FORENSE, UNIVERSITÀ "LA SAPIENZA" DI ROMA.

 

 

 

1. Premessa; 2. Il Sadomasochismo; 3. La guerra; 4. La guerra secondo Umberto Eco; 5. Vittime e carnefici nella guerra diffusa, gli uomini bomba; 6. Conclusioni.

 

"Mai più la guerra!" gridò Madre Coraggio (la grande attrice Lina Volonghi), trascinandosi dietro il suo pesante carretto in quel teatro romano negli anni ‘70 ed io applaudii freneticamente, mi illudevo in quel modo di esorcizzare la guerra e speravo che quella del Vietnam potesse essere l’ ultima follia che un’ umanità ormai avviata sul cammino del progresso avesse dovuto combattere. Ero giovane ed idealista, ma nemmeno il mio successivo cinismo, reliquato di anni di professione di criminologo, mi avrebbe consentito di immaginare ciò che sarebbe successo negli ultimi 25 anni del novecento ed ancora di più in questo breve scorcio del XXI secolo appena cominciato. Perché parlare ancora della guerra in un convegno dedicato a vittime & carnefici? Forse perché la guerra ci appare come un diverso contesto evolutivamente più antico di quello della pace, perché la guerra consente ciò che in pace è severamente vietato. La stessa azione di uccidere un altro uomo o di torturalo, in pace è severamente vietata ed è ammessa solo per ragioni di legittima difesa dell’ individuo o dello stato, in guerra, al contrario è lecita se la vittima è ciò che è definito un "nemico". La guerra è dunque uno specchio in cui le esperienze della pace appaiono deformate e talvolta mostruose, la guerra è uno stato d’ animo, un prodotto del nostro inconscio, una condizione esistenziale o se preferite un’ azione politica ridotta allo stato puro e giocata con le armi. Da che mondo è mondo la guerra è giusta per definizione perché per ciascuno dei belligeranti è l’ ultimo strumento applicabile per ricevere giustizia, impedire ingiustizia ed acquisire potere e libertà. La guerra è comunque inutile perché non ha mai risolto i problemi che voleva risolvere, non ha mai sconfitto veramente e definitivamente il nemico, mentre ha sempre portato morte e distruzione nascendo come catastrofe e configurando l’apocalisse.  ...