IL SEQUESTRO POLITICO
Francesco Bruno (*)
Francesca Carpentieri (**)
Simonetta Costanzo (***)
(*) T
ITOLARE DELL’INSEGNAMENTO DI PSICOPATOLOGIA FORENSE, UNIVERSITÀ "LA SAPIENZA" DI ROMA.
(**) PSICOLOGA, PSICOTERAPEUTA, CRIMINOLOGA
(***)PSICOANALISTA, CRIMINOLOGO, PSICODIAGNOSTA, MEMBRO ASSOCIAZIONE NAZIONALE ED INTERNAZIONALE DI PSICOLOGIA ANALITICA, VPRESIDENTE ASSOCIAZIONE ITALIANA RORSCHACH, MEMBRO SOCIETÀ INTERNAZIONALE RORSCHACH, DOCENTE DI PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI PRESSO L’UNIVERSITÀ DELLA CALABRIA (CS)
1. Introduzione; 2. Sequestri a scopo politico; 3. Sindrome di Stoccolma; 4. Psicodinamica della vittima e del carnefice nel sequestro politico.
Scrivere questa relazione si è rivelato un compito delicato, molto più di quanto non fosse possibile prevedere. In primo luogo, perché il tema del rapporto tra vittima e carnefice nel sequestro politico non risulta essere mai stato affrontato in modo specifico e approfondito. In secondo luogo, perché rintracciare i materiali documentali dei sequestri politici richiedeva un tempo maggiore di quello a disposizione. Nell’affrontare il tema, prima di focalizzare la nostra attenzione sul sequestro politico, si sono esaminati alcuni aspetti del rapporto tra vittima e carnefice nei diversi tipi di sequestro persona.