IL COMPORTAMENTO AGGRESSIVO E IL SUO CONTENIMENTO: ESPERIENZA CON OLANZAPINA E MUSICOTERAPIA
Adolfo Ferraro(*)
Salvatore De Feo (**)
Massimiliano De Somma (***)
(*) P
SICHIATRA, DIRETTORE DELL’O.P.G. DI AVERSA(**) P
SICHIATRA, VICEDIRETTORE DELL’O.P.G. DI AVERSA(***) P
SICOLOGO VOLONTARIO DELL’O.P.G. DI AVERSA
Il lavoro presentato all’VIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Psicopatologia tenutosi a Roma dal 25 febbraio al 1 marzo 2003 titolato "Dal Disturbo alla Malattia", fa parte di un più ampio progetto in atto nell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Aversa finalizzato allo studio e al trattamento del comportamento aggressivo. Più precisamente il progetto complessivo tende a valutare i meccanismi e le cause che producono l’aggressività e il comportamento violento in un luogo che per definizione induce e produce aggressività e violenza, auto ed etero diretta, quale può essere l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario. L’esperienza che si presenta è la valutazione comparativa di due distinte esperienze, l’una attuata utilizzando esclusivamente il farmaco, nello specifico l’olanzapina al dosaggio di trenta mg/die praticato in due somministrazioni quotidiane; e l'altra valutando i gruppi che hanno partecipato alle attività trattamentali nell’istituto aversano, gruppi che sono composti da soggetti sottoposti egualmente a terapie farmacologiche, ma con dosaggio minore e molecole differenti tra loro e differenti dall’olanzapina. Si sono valutati due gruppi composti da 10 ricoverati per un periodo di sei mesi, monitorandoli con l’utilizzo degli stessi parametri e della stessa scala, l’OAS (Overt Aggression Scale), più facilmente utilizzabile per maneggevolezza e praticità.. L’attività trattamentale che ha mostrato maggiore affinità con i buoni risultati ottenuti dalla terapia farmacologica è sembrata quella musicoterapica, mentre le altre terapie trattamentali prese in considerazione (Laboratorio Colore e Teatroterapia) non hanno prodotto risultati apprezzabili nei confronti di una riduzione del parametro aggressività. Si proporranno quindi di seguito solo i dati ed i valori relativi all'aspetto psicofarmacologico e a quello musicoterapico; ...........