OMICIDIO IN DANNO DI BAMBINI

 

Massimo Picozzi

 

PSICHIATRA E CRIMINOLOGO, PROF. A. C. DI CRIMINOLOGIA, RESPONSABILE DEL LABORATORIO DI ANALISI E RICERCA SUL CRIMINE, UNIVERSITÀ C. CATTANEO – LIUC – CASTELLANZA (VA)

 

 

1. Introduzione; 2. Caratteristiche del fenomeno: una review della letteratura; 3. Omicidio di bambini commesso da persone sconosciute alla vittima; 4. Figlicidio; 5. Movente dell’omicidio da parte dei genitori; 6. Una ricerca esplorativa sul fenomeno in Italia; 7. Child fatality review: un movimento finalizzato alla prevenzione dell’omicidio in danno di minori.

 

L’omicidio in danno di minori sembra avere assunto negli ultimi anni dimensioni preoccupanti; in particolare alcuni fatti di cronaca ripresi e amplificati dall’attenzione esasperata dei media, hanno certamente allarmato l’opinione pubblica; è tuttavia compito professionale di quanti si occupino di criminologia in senso scientifico andare oltre il sensazionalismo, contenere gli aspetti di risonanza emotiva, indagare e comprendere natura e dimensioni di un fenomeno. In questo contributo si è posta particolare attenzione all’evento omicidiario con vittime infradodicenni (i cosiddetti "preteen" della letteratura anglosassone) escludendo le situazioni riconducibili al concetto di infanticidio secondo la norma penale, per il quale si configurano scenari ben differenti, sia sotto il profilo giuridico, sia per quello della psicopatologia eventuale dell’autore e, fondamentale, per quanto riguarda la relazione tra autore e vittima. ....