PSICODRAMMA E FORMAZIONE NELL’AMBITO DEL PROGETTO "LE ALI AI LETTI"
Rosa Simone
(*)Filomena Petrazzuolo (**)
Massimiliano De Somma (**)
(*) P
SICOLOGA, SPECIALIZZANDA IN PSICOTERAPIA PSICODRAMMATICA(**) P
SICOLOGO
1. Introduzione; 2. Psicodramma e formazione; 3. Il progetto; 4. Lo Psicodramma in forma-azione; 5. Esperienza
Il lavoro che intendiamo presentare, prende atto da esperienze dirette, sperimentate all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, nell’ambito del progetto "Le ali ai letti" realizzatosi quest’anno. È nostra intenzione esplicitare in queste pagine, le fasi che ne hanno preceduto l’attuazione, quelle che ne hanno consentito la realizzazione, gli intenti e gli obiettivi da noi preposti e raggiunti. Nel Gennaio del 2003, presso suddetto Istituto è stato ideato e realizzato un progetto di formazione, finalizzato alla prevenzione e alla riduzione del ricorso all’uso della contenzione come estrema ratio, ovvero per l’abolizione dei letti di coercizione, prassi nella gestione dei fenomeni impulsivi ed incontrollati di auto ed etero aggressività degli internati ricoverati. Oltre a lezioni teoriche indirizzate al gruppo target, formato da Polizia penitenziaria ed Infermieri, in servizio presso l’istituto aversano, parte del progetto prevedeva interventi pratici ed esperienzali, finalizzati a formare sulla malattia mentale e sulle problematiche correlate alla gestione delle diversità e a favorire la possibilità di creare una più armonica interazione tra il personale operativo e gli utenti ricoverati, al fine di costituire una unità di crisi e di pronto intervento ai casi di aggressività violenta. In qualità di operatori esterni, psicologi volontari presso questo opg, attivamente presenti e coinvolti da circa tre anni, consapevoli della dinamiche istituzionali e non, che investono operatori ed utenti, nell’incarico pratico- formativo affidatoci, abbiamo ritenuto lo Psicodramma tecnica elettiva idonea al raggiungimento delle tras-formazioni preposte. ....