LA SIMULAZIONE INDOTTA

 

Adolfo Ferraro (*) Salvatore De Feo (**)

Massimiliano De Somma (***)

 

(*) Psichiatra, Direttore dell’O.P.G. di Aversa

(**) Psichiatra, Vicedirettore dell’O.P.G. di Aversa

(***) Psicologo, Volontario presso l’O.P.G. di Aversa

 

 

1. Introduzione; 2. L’osservazione dei detenuti in O.P.G.; 3. La conferma della patologia e l’applicazione dell’art. 148 c.p.; 4. Osservazioni ed elaborazioni statistico-descrittive; 5. Conclusioni .

 

 

1. Introduzione

 

Il titolo di questo lavoro nasce da ipotesi effettuate a seguito delle affermazioni di una grande maggioranza di detenuti inviati in osservazione psichiatrica presso l’Ospedale psichiatrico giudiziario “Filippo Saporito” di Aversa, che dichiarava durante il primo e i successivi colloqui, di non comprendere il motivo del loro trasferimento, di sentirsi sani, di non voler simulare alcun tipo di “follia”, di voler ritornare nel carcere di provenienza, e di essere stati inviati in osservazione a seguito di un banale litigio con un compagno di cella.

L’elaborazione statistica dei dati raccolti circa gli osservandi passati negli ultimi 10 anni per questo istituto, di seguito commentati e rappresentati sottoforma di istogrammi, apre le porte a numerosi dubbi e a svariate ipotesi, ma soprattutto descrive un fenomeno, tendenzialmente in aumento, che non può non offrire interessanti spunti di riflessione.

Questo lavoro vuole quindi svolgere principalmente funzione divulgativa ed informativa, mostrando dei dati, nei loro flussi e nelle loro tendenze, non accessibili a tutti, e per questo, forse, poco conosciuti. ...