SOCIETÀ E MODELLO CULTURALE: IL DANNO
Franco
Scarpa
DIRETTORE
MEDICO OPG MONTELUPO FIORENTINO
1.
Introduzione; 2. Gli
utenti;
3. Gli operatori interni; 4. Gli
operatori esterni; 5. I familiari;
6. L'opinione pubblica; 7. I
Tecnici; 8. La stampa; 9. I
Politici; 10. Fattori intrinseci;
11. Fattori estrinseci; 12. Misura di sicurezza; 13. Pericolosità sociale.
1. Introduzione
Devo
prima di tutto apprezzare quanto ha detto Nicola Valentino riguardo all'immagine
che i detenuti hanno dell'OPG perché apre uno spiraglio di conferma riguardo
all'uso che nel passato è stato tentato di tale struttura con il ricorso ad
essa per evitare, attraverso la simulazione dell'infermità di mente, condanne
pesanti. Quanto è stato detto mi fa avanzare due riflessioni introduttive sul
danno e sul modello culturale connesso all'OPG: la prima ha a che fare con la
percezione che, molto spesso, quanti presenti in tale struttura per reali
disturbi psichici hanno e cioè che appare per essi preferibile l'immagine, ed
il termine, di detenuti, rispetto a quella di internati; l'altra sulle storture
del ricorso al sistema OPG che determina fenomeni quali:
‑
la simulazione, che ha creato una deleteria "invasione" di
soggetti dalle caratteristiche delinquenziali con accentuazione ,delle misure di
sicurezza interne ed esterne delle strutture stesse;
‑
l'autolesionismo, che comporta
un continuo rischio alla personale incolumità dei soggetti determinando il
ricorso preventivo a mezzi di contenimento, con il pericolo di abuso;
‑
l'osservazione, provvedimento
previsto dall'art. 99 dell'Ordinamento Penitenziario che ancora oggi determina
un continuo afflusso di soggetti provenienti dal Carcere ed inviati in OPG per
accertamento di eventuali infermità psichiche, provvedimento spesso attuabile
in carcere stesso, ma sospetto di essere motivato da situazioni di
incompatibilità ambientale o di difficoltà gestionali.
Tali
fenomeni, o storture dell'uso di strumenti comunque prevedibilmente leciti,
fanno si che sia più ardua e complicata la definizione delle linee di
intervento nei confronti dei pazienti psichiatrici prosciolti in quanto le
strutture interne non sono sempre idonee a garantire adeguata separazione tra
varie categorie di soggetti affidati all' OPG. ...