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L'OPG premiato dalla Fidapa

Studi & Ricerche > Studi sugli O.P.G. > L'O.P.G. di Aversa dal 1997 al 2009 > Rassegna Stampa > 2001

Il Corriere di Caserta  27/05/2001


Gli alunni del Saporito si sono accaparrati il primo posto nel concorso sullo sviluppo del territorio  
L'Opg premiato dalla Fidapa

 

Grande fermento ha animato, ieri mattina il teatro del Cinema Vittoria di Aversa, per la parte finale dedicata alla premiazione, del Concorso “Fondazione Fidapa“, il sodalizio presieduto da Silvana Francese Saulino. La manifestazione giunta al settimo anno di vita, si rivolge agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado, ai quali è data la possibilità di presentare in anonimato, un progetto individuale o di gruppo al fine di promuovere un discorso culturale che abbia come tema “Lo sviluppo del nostro territorio nell’ambiente Europeo“.  Diversi i progetti presentati, per linguaggio e forme espressive, che spaziavano  dal campo storico, letterario, musicale, artistico, ed  economico. I premi consistenti in una somma globale di un milione e mezzo sono stati ripartiti, tra la scuola elementare, quella media inferiore e superiore. Quest’anno tra i partecipanti, è emersa una classe elementare  tutta particolare, rappresentata per l’appunto, dalla quinta elementare dell’Opg, dipendente dal  1° circolo, Diaz di Aversa diretto da Margherita Pisanelli. Sono stati proprio loro, gli internati dell’ospedale psichiatrico giudiziario, ad assicurarsi il premio fondazione Fidapa, dedicato alle scuole elementari, della cifra di ben 400.000 che saranno utilizzate nell’acquisto di materiale didattico, accompagnato da tanto di targa ricordo, che farà sicuramente bella mostra, come motivo di orgoglio, nell’aula dell’Opg.  Presenti in sala, una piccola rappresentanza di essi, Nicola Cammisa,  Savallo Saverio, Samuel Bozza, Nocera Paolo, e Adzovitch Ibro, accompagnati dalla maestra Pina Giuliano redattrice  dell’intero lavoro, dall’assistente sociale Clementina Di Ronza, dal sovrintendente di Polizia Penitenziaria, Bernardo D’Angiolella, e dal Comandante Luigi Mosca. Le motivazioni della vittoria, nascono sicuramente, oltre che da un attento e scrupoloso  lavoro,  ricco di materiale didattico realizzato durante l’anno scolastico, e rivolto all’analisi delle vie della complessità nella globalizzazione europea, dove diventa urgente il discorso sul recupero che abbracci non solo il campo scolastico, anche dalla capacità di aver portato all’esterno una realtà difficile da accettare, spesso temuta e ignorata, e per aver costruito nell’ottica di apertura alla complessità, un programma rivolto ad innalzare il tasso di alfabetizzazione, avviato da circa due anni. “Tu sei diverso da me, insegnami quello che non sono“ , questo il motto,  che sicuramente avrà attirato l’attenzione degli esaminatori. Commossa, la maestra Pina Giuliano che ha creduto in questo lavoro come i sui piccoli, grandi alunni , dimostrando come, la voce dei matti arriva ovunque, con le piccole insensate grandi cose che hanno espresso, e che per questo sarà presentato alla Fondazione Europea. Presente alla kermesse anche il direttore dell’Opg, Adolfo Ferraro, che prendendo la parola, si è mostrato soddisfatto del lavoro realizzato, che rientra in pieno, in quelli che sono da tempo i suoi obiettivi, mirati al reinserimento e al recupero sociale dei suoi malati.

Teresa Grandioso

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