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OPGAversa - La Storia di Nabuc - Muro di poesie

Oltre il Muro > Attività trattamentali > La Storia di Nabuc

Muro di poesie



Nella notte stellata c’è un sole che splende.
Sei tu dolce creatura a farlo nascere e tenere nel mio
cuore una stella che brilla con il tuo nome !!
Loredana

A. L. G.




222 C.P.

Amore mi hanno dato il 222 c.p.
dispone il ricovero del Torti Pompilio
in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario
per un periodo non inferiore ad anni due
ci rivedremo presto
a Agosto o a Natale oppure in primavera
così io ti porterò la primavera e cambieremo il suo
colore

Blek il tossicomane




O.P.G.

Perché all’improvviso l’istinto di sopravvivenza
superava la passione per la sfida

Blek il tossicomane




Ma se io non vi perdono neanche vi condanno

Anonimo



x Loredana

Un fiore e come tanti petali e in ognuno di
essi ci sei tu con la tua dolcezza che fai nascere
una rosa

A. L. G.




Il mio rimpianto

Porto dentro di me i segni di questi posti
Odio e odio, rabbia e ancora rabbia
Mi taglio le vene
Senza sole la mia stanza
Il mio fiato senza fine e nella notte piango mentre gli
altri dormono
E così mi sfogo piangendo.

Anonimo



Libera

Che bello il vento del mattino quando accarezza il tuo
dolce viso e i tuoi lunghi biondi capelli, come la
criniera di un cavallo:
Vederti mi rende sereno e felice, sei libera come un
cavallino.
Sempre io "sono io, sempre io" dietro le sbarre che
ti guardo quando te ne vai.
È molto triste per me, ma se mi devi parlare di
qualcosa parlami solo di te ed io sarò pienamente
fiero di averti sentito.

Anonimo



Il Topolino

Entra pure in questa mia stanzetta scura, stai tranquillo, non aver paura ecco, bravo, mettiti pure in quell’angolino ma smettila di fare sempre ZI ZI ZI. Te lo chiedo per favore altrimenti non capisco nulla e devo spegnere il televisore. Ma non andare via, eccoti un bel pezzettino di formaggio. Rimani qui con me, tienimi compagnia, accidenti a me!!! Chi l’avrebbe mai pensato che avrei fatto amicizia con un tipo come te.

R. C.


A Mena

Vellutata di antichi splendori, siedeva alla luna in un languido canto serale. Di nascosto dai tetti miravo, la beltà di cui ella riluceva, e, incantato, mi sperdevo nei suoi occhi, pittati di castano.

Anonimo


Tre fiori rossi

TRE fiori rossi per un giorno di fata tre fiori rossi per un dono d’amore tre fiamme d’accendere insieme per bruciare la tristezza e riscaldare la felicità.

Blek il tossicomane




L’abitudine

L’abitudine è la più infame delle malattie perchè ci fa accettare qualsiasi disgrazia qualsiasi dolore qualsiasi morte per abitudine si vive accanto a persone odiose s’impara a portare le catene a subire ingiustizie a soffrire ci si rassegna al dolore alla solitudine a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perchè entra in noi lentamente silenziosamente cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza e quando scopriamo d’averla addosso ogni fibbra di noi s’è adeguata ogni gesto s’è condizionato non esiste più medicina che possa guarirci.

P. T.


Al dott. Claudio

Il dottore appartiene alla leggenda dell’antica india, la patria degli indoeuropei. Di lui si parla nei purana. Un giorno il dottore per salvare un bambino imprigionato da settanta briganti sgominò l’intera banda. Un’altra volta il dottore camminava per una siepe quando vide un buono insidiato da un cattivo, intervenne e uccise il cattivo. La gloria e la luminosità del dottore sono sempre eterni.



Alla signora Mena

La signora Mena rappresenta l’Armenia, una delle 40 Russie. La signora Mena è la padrona di tutta l’Armenia. Bisogna conoscere la storia del popolo armeno per conoscere qualcosa della signora Mena. È una delle stelle più alte del firmamento dista milioni di anni luce dalla terra. Dalla sua altezza regna e governa tutta la terra. La signora Mena appartiene ad una delle stelle che interverrà a salvare il cielo



Al signor Bernardo

Il signor Bernardo è un cielo che io conoscevo nella mia vita passata. Credo che sia una città dell’Europa, forse Olanda, forse è uno dei Re d’Olanda. Il signor Bernardo appartiene alla potentissima plebe che regna e governa. INGEMUS AC VOLEMUS. Il signor Bernardo ha il cuore tranquillo perché ha visto che tutto si è svolto bene e nel migliore dei modi. Il signor Bernardo è uno dei cieli che regna e governa il mondo.



Al signor Nicola

Il signor Nicola è uno dei cieli più vecchi, più antichi, più seri, più comprensivi, è un senatore. Il signor Nicola è vecchissimo ed autorevolissimo. Comprende tutto ed è uno dei cieli più alti, è il cielo della Tunisia. Solo le stelle sono più alte del cielo Nicola. Dovete sapere, infatti, cari lettori, che le stelle sono più alte e più importanti dei cieli



Alla signora Angela

La signora Angela è una delle stelle più alte del firmamento. Essa rappresenta la città di Ravenna. Chi vede il dolce viso della signora Angela può vedere tutta la città di Ravenna. La stella della signora Angela è altissima, dista milioni di anni luce dalla terra. Il marito era un uomo valoroso che sconfisse migliaia di barbari e la signora Angela è coraggiosissima e disposta a tutto pur di salvare i buoni.

Questo ritratto rappresenta la Signora Illustrissima Reverendissima Angela, la quale si presta cortesemente al lavoro di infermiere per noi ricoverati dell’Ospedale Psichiatrico, Giudiziario di Aversa.
Ad ella va un nostro saluto e ringraziamento.

A. M. R.


Estemporanea

Nudo tra escrementi di latta giacevi sveglio alla ricerca dell'altrui pazzia. Inconscio della primordiale essenza che genera la vita inverecondo chiedevi: e se fosse colpa dello spermatozoo?

A. S.


M'song miso a chiagnere leggendo a storia toia, tanta malinconia! E a stella d'à sfortuna ca sempe t'ha accumpagnat pe sta via. Povero amico mio, chissà che tien n'core. Tutto t'è mancato, affetto, poco amore... e chell che non vuliv chell t'è capitato.

M. D'A.



Poesia allo gnocco

Tu che ti fai mangiare con sugo e parmigiano, con pomodoro e ragù, quanto sei saporito! Come un dolce succulento addento dolcemente il saporito piatto. I gnocchi sono gustosi, appetitosi e buoni e nella zuppiera li hai mai provati?

L. N.


E' primavera inoltrata adorna di profumati fiori, mammole e margherite colorano le vetuste erbe. Chissà perchè le margherite non hanno i petali tutti dello stesso numero?
Starò molto attento, ne sceglierò una, incomincerò, con amore, a dire m'ama non m'ama, con i petali contati, e quando inizierò la conta starò attento, davanti a lei, di finire con la parola m'ama.

L. P.


Giustizia

Al di là della verità vera, dell'inalienabile logica della ragione umana, non vi è nè Scienza ne Governo e nè popolo.
La Giustizia in Italia è figlia di due Patrie, una falsa e l'altra geneticamente sottomessa.

L. P.

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