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Oltre il Muro > Attività trattamentali > La Storia di Nabuc
Niente, del resto, è assurdo per chi vola
Questo giornale è un’utopia
Rendere dignitosa la sofferenza rappresentandola senza fronzoli, dare spazio ad una voce che si accetta solo nelle barzellette o nella cronaca nera, è una scommessa vinta in partenza; o forse persa in partenza, il che potrebbe anche essere lo stesso,visto che di Utopia si tratta.
Diventa utopica la comunicazione, che nei termini degli attributi concessi si muove in uno spazio burocraticamente trasgressivo; Utopia è il senso stesso della pubblicazione che non vuole informare, nè vendere nè pubblicizzare, nè tantomeno produrre benevola comprensione in chi leggerà.
Ma soltanto fare volare i pensieri dissociati, le conoscenze alterne, le intuizioni deliranti, la poesia estrema e la sensibilità abnorme di chi non ha ancora completamente ceduto alla disgregazione della malattia, ma la riabilita con una dignità costruttiva.
Nessuna opera d’arte, dunque, nessuna notizia sconvolgente, nessun premio, è il traguardo che ci si pone.
Ma egualmente il risultato sarà Straordinario.
La realizzazione dell’utopia sarà possibile solo a chi non pone limiti alla propria fantasia.
Modesta è la forza, variegato è l’obiettivo, discutibile è il risultato.
Ma è l’unico modo per realizzare l’Utopia.
( E la libertà ! )
Adolfo Ferraro
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