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Corriere di Caserta 02/12/2001
Una due giorni sul tema al " Saporito "
Perversioni da curare e non da giudicare
"La società civile si trova spesso a catalogare sotto il termine di perversione, soltanto il comportamento sessuale. Facendo ciò vengono escluse dal vasto panorama tutte quelle dinamiche comportamentali, che hanno alla base, un desiderio che sbaglia oggetto. Perversione è dunque, pedofilia, esibizionismo, feticismo, omossessualità, masochismo, sadismo, piromania, voyeurismo, frotteurismo, travestismo, abbandono della fede, ed altre manifestazioni psicopatologiche delle tendenze istintive che si manifestano con anomalie del comportamento. Un tema che riesce ad attirare a sé studiosi di diversa estrazione culturale attorno ad una espressione del Se, cosciente o meno, che per alcuni è da punire mentre per altri da curare". Questa è la considerazione in conclusione della due giorni di convegno dal titolo "Le perversioni", svoltasi venerdì e sabato all'Ospedale psichiatrico giudiziario "Saporito" di Aversa, con il patrocinio della Cattedra "R" di Medicina Legale della ll Università di Napoli, della ll Scuola di Specializzazione in Medicina Legale della ll Università di Napoli, e della Società Italiana di Psichiatria. Attorno alla tavola rotonda oltre ai padroni di casa, Adolfo Ferraro, direttore del "Saporito" e il vice direttore Salvatore De Feo, presente anche illustri relatori, quali, Francesco Bruno, Giancarlo Nivoli, Franco Scarpa, Simonetta Costanzo, Goffredo Sciaudone, Silvestro La Pia, Padre Giuseppe Mattai, Sarantis Thanopulos, Antonello Crisci, Emilia Costa, Oronzo Greco, Mario Jannucci, Mario Maj e Luigia Culla.
Il tema di quest'anno, scelto come sempre da Ferraro per inaugurare una prospettiva di riflessione comune, è riuscito ad attirare l'interesse in sala, dove tra i partecipanti, si contavano anche gli alunni delle 5° classi dello Scientifico " Fermi ". Gli omocidi gay romani, il comportamento piromane, il cibersex, il comportamento transessuale, la perversione dal punto di vista etico-
Teresa Grandioso