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Progetto innovativo per riutilizzare gli spazi del Saporito

Studi & Ricerche > Studi sugli O.P.G. > L'O.P.G. di Aversa dal 1997 al 2009 > Rassegna Stampa > 1998

Comincia una fattiva collaborazione tra l’Asl e l’associazione verde
Progetto innovativo per riutilizzare gli spazi del Saporito



La Direzione dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario "F.Saporito" di Aversa ed il WWF locale hanno avviato una fattiva collaborazione che sta cambiando progressivamente l'immagine del nosocomio Giudiziario. All’interno del "F.Saporito" esiste una vasta area verde di circa 3 ettari. Questa zona era adibita un tempo a colonia agricola per gli internati dell'Istituto. Da molti anni tuttavia si trovava in condizioni di abbandono e degrado completi. Il nuovo corso impresso dalla Direzione dell'Istituto alle attività trattamentali sta ora migliorando gradualmente le condizioni di vivibilità della struttura. L'Ospedale Psichiatrico Giudiziario rappresenta una vasta area del tessuto urbano di Aversa ed il ripristino dell'"area verde", che costituisce arche una sorta di polmone ecologico per la città, ha ricevuto consensi generalizzati. Il WWF si è mostrato ampiamente disponibile al recupero dell'area ed ha elaborato, in collaborazione con i responsabili dell'Area Pedagogica dell'Istituto, un progetto teso alla realizzazione di un vero e proprio parco naturalistico. Esiste già un vasto e splendido frutteto costituito in prevalenza da agrumi. Il progetto di recupero prevede per questo settore una gestione volta al miglioramento tecno-agricolo del fondo nonché una sua utilizzazione per così dire didattica tramite l'apposizione di una segnaletica divulgativa con l'indicazione delle specie botaniche presenti. Una seconda area (al momento incolta) denominata "parco natura" sarà destinata alla realizzazione di un orto botanico mediterraneo naturale, cioè un laboratorio all'aperto dove sarà possibile effettuare anche esperienze rieducative e trattamentali per i ricoverati.

La terza area è rivolta all'allevamento degli animali e cioè alle stalle gabbie, stie, voliere e quant'altro. Esse sono già esistenti ma in condizioni tali da richiedere un grosso sforzo per la loro ristrutturazione. Dalle vuote parole comunque il progetto si sta ora trasformando in una solida realtà. Gli operatori dell'Istituto e gli stessi ricoverati stanno provvedendo alla bonifica dei terreni, al riordino delle colture, alla sistemazione delle stalle e alla manutenzione ordinaria. Questi i numeri al 10-9-95.

metri quadri liberati da ogni tipo di rifiuti: 5.500;

quantità rifiuti terrosi e plastici asportata: 5 quintali;

voliere recuperate: 4;

animali - ospiti: 80 (colombe, piccioni, diamantini, tortore, pappagalli, canarini, conigli, quaglie, anatre, oche, capre)

spese finora effettuate: £.800.000

ricoverati: 18

E' da rimarcare il l'atto che l'intera operazione sta avvenendo ad un costo irrisorio, anche grazie al fattivo contributo di Associazioni di Volontariato e della Caritas Italiana. Non ultima tra le positive conseguenze di questa iniziativa è il miglioramento d'immagine dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario che da troppi cittadini di Aversa è vissuto come "carcere" e quindi come "corpo estraneo" da rifiutare.

In realtà la popolazione internata in Istituto è costituita al 90% da malati di mente accertati e che come tali richiedono l'intervento di competenze specialistiche nel trattamento. Tra i validi ausili al reinserimento sociale di queste persone si colloca ora l’iniziativa "Area Verde" che non trova eguali nell'ambito del sistema penitenziario italiano.



Lindoro Di Muccio

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