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OPGAversa - Psicodramma

Oltre il Muro > Attività trattamentali



Dal 2004, l'attività psicodrammatica è ripresa in via sperimentale grazie ad una collaborazione con la scuola di Psicoterapia psicodrammatica di Milano, diretta dal Dott.Gianni Boria. Un gruppo di una decina di ricoverati è guidato dalla dottoressa Rosa Simone, psicoterapeuta in formazione in psicoterapia psicodrammatica, con frequenza settimanale per un incontro gruppale di circa 3 ore.


LABORATORIO DI PSICODRAMMA

Premessa


La mancanza di attività psicoterapeutica in un Ospedale Psichiatrico Giudiziario, non è immaginabile, considerando la psicoterapia elemento primario e fondamentale per il trattamento dei soggetti internati, in relazione alla realizzazione del mandato stesso dell’istituto.

L’intervento psicoterapeutico di gruppo sembra, a tal fine, ottimale in funzione del numero di utenti da trattare che, individualmente, richiederebbe l’investimento di grosse e, probabilmente, inefficienti ed inefficaci energie.

Per questo motivo, l’idea di realizzare un Laboratorio di Psicodramma permanente, per permettere la partecipazione, e quindi il trattamento, di un grosso numero di utenti, sembrerebbe soddisfare pienamente parte delle necessità trattamentali dell’istituto.


Lo Psicodramma

La scelta di tale modello trattamentale e psicoterapeutico, ricade all’interno della prassi e delle potenzialità stesse del metodo che, come da letteratura di riferimento, si è sempre verificato ottimale nell’affrontare le problematiche legate alla malattia mentale, ma soprattutto efficace ed efficiente in termini di realizzazione ed ottimizzazione dei tempi, degli spazi e dei costi.

Dal punto di vista più strettamente terapeutico, nello psicodramma il soggetto (paziente, cliente, protagonista) rappresenta i propri conflitti, anziché limitarsi a parlarne. A questo fine viene utilizzato un mezzo speciale, cioè il palcoscenico dello psicodramma, ma se necessario il processo può anche aver luogo in qualsiasi stanza o spazio informale. Idealmente, il teatro di psicodramma permette un coinvolgimento più intenso, e il processo richiede, oltre al gruppo di utenza, un regista-direttore (terapeuta) ed almeno un Io-ausiliario addestrato (co-terapeuta).


Descrizione del progetto

Il laboratorio funzionerebbe una volta alla settimana, prevedendo due sessioni di circa tre ore ciascuna. Ciò permetterebbe la formazione di due gruppi terapeutici di circa 10-15 soggetti l’uno, tale da poter estendere la partecipazione alla maggior parte di reclusi dell’istituto.

Il laboratorio verrebbe organizzato e condotto da un terapeuta e da un co-terapeuta esperti in psicodramma, per un periodo minimo di 10 mesi.

Inoltre, altre 2 ore settimanali circa, dovrebbero essere dedicate all’approfondimento di casi maggiormente bisognosi e problematici con colloqui individuali, e per la partecipazione alle equipe trattamentali dell’istituto, onde relazionare sui gruppi e sui singoli soggetti trattati.


Scheda tecnica ed organizzativa

Il progetto trattamentale si svolge in un arco di 8 mesi a cadenza settimanale, nel teatro dell’Istituto. Il gruppo target è stato inizialmente individuato in un gruppo di 10/15 ricoverati, internati dell’OPG di Aversa, selezionati fra soggetti con le seguenti caratteristiche:

- Persone che non si conoscono fra loro
- Sufficiente contatto con la realtà
- Nessuna patologia spiccatamente paranoidea

Il reclutamento è avvenuto, su suggerimento di questa Direzione, e contattando direttamente gli Psichiatri di questo Istituto, che hanno segnalato, ognuno per le proprie competenze, i soggetti in cura, idonei all’attività.

Dopo uno o più colloqui preliminari, si è deciso se includere l'internato nel gruppo, quindi sono state richieste le necessarie autorizzazioni.

L’attività, per conciliare le necessità dell’Istituto e del Conduttore, hanno luogo il Martedì dalle 15.00 – 17.00, ed è stata chiesta pertanto la disponibilità di una unità di Polizia Penitenziaria (necessaria alla sicurezza, il cui comportamento durante l’attività deve essere di mera osservazione distanziata.

Ci si propone, in accordo e insieme a questa Direzione, di programmare tale attività con finalità sperimentali e di ricerca, eventualmente pubblicabile in itinere o al suo termine.


Dott.ssa Rosa Simone
Dott.ssa Filomena Petrazzuolo
Dott. Massimiliano De Somma



Definizione di psicodramma


Breve definizione

Lo psicodramma è un metodo d’approccio psicologico che consente alla persona di esprimere, attraverso la messa in atto sulla scena, le diverse dimensioni della sua vita e di stabilire dei collegamenti costruttivi fra di esse. Lo psicodramma facilita, grazie alla rappresentazione scenica, lo stabilirsi di un intreccio più armonico tra le esigenze intrapsichiche e le richieste della realtà, e porta alla riscoperta ed alla valorizzazione della propria spontaneità e creatività.

JL Moreno nel Teatro di Psicodramma

JL Moreno nel Teatro di Psicodramma

Il dottor J.L.Moreno, psichiatra e pioniere nel campo dei processi di gruppo, ha scoperto negli anni ‘20 l’importanza e l’efficacia per la persona della rappresentazione scenica di ciò che ella vive, ha vissuto, desidererebbe vivere, avrebbe desiderato vivere…
Tale messa in scena permette di avviare, in un contesto protetto e rassicurante, un dialogo percepibile, attivo e costruttivo fra i diversi aspetti della propria vita. La persona giunge così ad un più alto livello di coscienza di sé e di fiducia, e può accedere a modi maggiormente spontanei e creativi nel relazionarsi a sé e agli altri.

Lo psicodramma è dunque un metodo di sviluppo personale basato essenzialmente sulla ‘messa in azione’ dei contenuti del mondo interno. Nello psicodramma la persona ‘gioca’, concretizzando sulla scena le sue rappresentazioni mentali.

In uno psicodramma la persona impegnata nella ricerca di sé (protagonista) trova il sostegno di:

- psicodrammatista, il professionista qualificato che facilita il processo;
- gruppo di persone che creano l’ambiente adatto alla messa in scena dei ruoli richiesti dalla rappresentazione;
- spazio d’azione (palcoscenico) nel quale si sviluppa la messa in scena;
- messa in azione, stimolata dallo psicodrammatista.

Sul palcoscenico il protagonista è attivamente impegnato a conoscersi ed a sviluppare le sue risorse: egli ascolta le diverse parti del suo mondo interno e relazionale, i suoi dubbi, le sue domande, i suoi talenti, i suoi blocchi, i sui desideri, i suoi bisogni… Così facendo egli avvia un dialogo interno che lo conduce a cogliere possibili soluzioni ai suoi conflitti intrapsichici e/o di relazione col mondo esterno. In questo suo procedere egli trova stimoli e conferme nella partecipazione e nell’appoggio sia dello psicodrammatista che del gruppo.

Con lo psicodramma la persona è messa in condizione di (ri)sperimentare delle situazioni piuttosto che di raccontarle. La persona può parlare con le diverse parti di sé, parlare con le diverse persone della propria vita (ora interiorizzate), piuttosto che parlare di esse.

Questo approccio teso a migliorare le relazioni interpersonali consente, grazie all’utilizzo di diverse tecniche proprie della metodologia d’azione (inversione di ruolo, doppio, specchio, soliloquio, sociometria…), lo sblocco di situazioni interiori cristallizzate e ripetitive, la soluzione di problemi e di situazioni di crisi, la ricerca e la scoperta di opzioni alternative rispettose di sé e dell’altro… Con questo metodo la persona può, grazie allo sviluppo di un dialogo attivo, imboccare la via di un cambiamento che conduce all’autonomia e alla spontaneità creativa. Le sessioni di psicodramma (durata media di una sessione: 2 ore) possono essere finalizzate alla crescita personale (quando la partecipazione al lavoro psicodrammatico sia essenzialmente orientata alla conoscenza di sé ed all’armonizzazione delle esigenze interne alla persona con le richieste della realtà) o alla formazione professionale (quando la partecipazione al lavoro psicodrammatico sia orientata primariamente ad acquisire una maggiore competenza nel gestire professionalmente le relazioni interpersonali).

Tratto da: www.psicodramma.it


Psicodramma nel teatro dell'istituto

Psicodramma nel teatro dell'istituto

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