Menu principale:

SOCIETA' ITALIANA DI FORMAZIONE IN PSICHIATRIA PENITENZIARIA E FORENSE
Si propone finalità formative culturali, scientifiche e professionali per l’applicazione della Psichiatria e Psicologia Penitenziaria e Forense per gli operatori che prevedono la loro opera negli Istituti Penitenziari, nell'Area Penale Esterna, nei Tribunali di Sorveglianza e nei Tribunali in genere, in altri servizi dell'Amministrazione Penitenziaria, nei Servizi Territoriali collegati al penitenziario, e in campi affini.
L’Associazione ha i seguenti scopi:
1. Promuovere la formazione, lo sviluppo e la tutela della professione dello Psichiatra e dello Psicologo Penitenziario e Forense;
2. Favorire il collegamento organizzativo, tecnico e scientifico tra gli operatori. Stabilire contatti, collegamenti, collaborazioni con le altre categorie di operatori forensi e penitenziari, enti pubblici e privati, nazionali e internazionali.
3. Rappresentare gli Psichiatri e gli Psicologi Penitenziari e Forensi nelle sedi istituzionali, politiche, amministrative e la promozione di spazi all'interno degli Ordini Professionali, di Associazioni ed Enti.
4. Avanzare proposte scientifiche, tecniche, legislative e amministrative;
5. Sensibilizzare la società e le istituzioni sulle questioni giuridico psichiatriche e dell’intervento psicologico;
6. Promuovere la tutela della salute di tutta la popolazione penitenziaria, anche attraverso attività di informazione, prevenzione e promozione della salute.
7. Promuovere attività di studio e di ricerca con particolare riferimento all'indagine epidemiologica sui fattori del disagio psicologico e sugli aspetti clinici.
8. Riflettere sugli aspetti teorici, clinici ed etici dell’intervento psichiatrico forense. Elaborare e diffondere modelli scientifici di intervento della Psichiatria e Psicologia Penitenziaria nei diversi ambiti. Più specificatamente approfondire le seguenti attività attraverso dinamiche formative:
Osservazione Scientifica della Personalità: Programma di Trattamento, passaggio tra circuiti detentivi e prognosi di recupero sociale;
Tutela della Salute Psichica: diagnosi psichiatrica, psicologica e prognosi; trattamento psichico individuale e di gruppo, (interventi di abilitazione-
Valutazione e Trattamento rivolto a:
a) soggetti con problematiche psichiche legate sia allo stato detentivo che non detentivo, e allo studio della personalità;
b) soggetti dipendenti da sostanze, autori di reati sessuali, serial killer e, più in generale, soggetti con Disturbi di Personalità;
c) collaboratori giustizia e problematiche psichiatrico forensi ad essi collegati, ecc.;
Analisi organizzativa dell’istituzione penitenziaria.
Interventi rivolti al personale, di prevenzione e contenimento del Burn-
9. Elaborare linee guida e di indirizzo, individuazione criteri di accreditamento.
10. Promuovere:
l’insegnamento nei diversi contesti didattici;
la formazione specialistica e la formazione continua degli psichiatri e degli psicologi e degli altri operatori giudiziari e penitenziari, attraverso convegni di studio, programmi di formazione e supervisione, corsi di aggiornamento, corsi di specializzazione e perfezionamento e simili, anche in collaborazione con l’Università.
11. Valutare e migliorare la qualità dell’intervento psichiatrico forense e psicologico giudiziario.
12. Raccogliere, diffondere, scambiare informazioni, esperienze e contributi scientifici attraverso convegni e/o iniziative editoriali (Newsletter, Rivista, Sito Internet, libri, riviste specializzate e altre modalità)
13. Partecipare ad organizzazioni nazionali e internazionali;
14. Fornire servizi di consulenza psicologica (psicoterapia individuale e di gruppo, perizie psicologiche, interventi trattamentali/rieducativi).
L’Associazione opera su tutto il territorio nazionale ed è possibile l'attivazione di sezioni regionali e/o interregionali e di divisioni per campo d'interesse.