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Un " Totale " pazzesco

Studi & Ricerche > Studi sugli O.P.G. > L'O.P.G. di Aversa dal 1997 al 2009 > Rassegna Stampa > 2000

LO SPETTRO 7 Gennaio 2000


I reclusi dell’O.P.G. di Aversa, recitano nel primo lavoro della compagnia
Un "Totale" pazzesco
L’opera di Insania Teatro in concorso al Leopardi



AVERSA - La compagnia Insania Teatro parteciperà il 10 gennaio alla manifestazione "La base dell'iceberg", concorso per opere prime organizzato dal Teatro Leopardi di Napoli, con lo spettacolo "Totale", realizzato con la partecipazione di alcuni internati dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario "F. Saporito" di Aversa.

La pièce, ideata da Anna Gioia Trasacco e Peppe Stanziano, nasce da una approfondita ricerca che il gruppo teatrale aversano ha condotto tra manicomi civili e giudiziari, accentrando la propria attenzione sull'espressività dei malati di mente e volgendo il proprio cammino verso una ricerca teatrale pienamente moderna, che proprio a partire da tale particolare espressività crea i suoi stili di rappresentazione, approdando ad un teatro che rifiuta l'artificiosità della finzione rappresentativa, per abbracciare invece un'idea di semplicità essenziale, che si esprime tanto nella vocalità quanto nel gesto degli attori.

Il titolo "Totale" fa subito venire a mente i luoghi della reclusione, nei quali l'Insania Teatro conduce i suoi laboratori dal 1996; tuttavia la compagnia non ha ritenuto opportuno dare un taglio esclusivamente drammatico a quest'opera, basata essenzialmente su testi prodotti da reclusi, ma ha voluto aggiungere a quelle parole intrise di malessere e dolore, un surplus di ironia e di leggerezza, capace di esorcizzare la portata drammatica dei testi, alcuni tratti da "Nel Bosco di Bistorco", di Renato Curcio e Nicola Valentino, altri da "Poesie di Blek", di Pompilio Torti, altri ancora scelti fra autori come Silone, Primo Levi e Luigi settembrini.

Ennesimo lavoro dunque per Insania Teatro, la compagnia che nasce nel 1996, "figlia" della riconversione degli spazi manicomiali della città di Aversa.

Qui, nell'ambito della manifestazione "Polifonie e Polifollie", viene rappresentato un primo studio, intitolato "Appunti per Maddalena", realizzato con alcuni malati di mente ospiti della struttura psichiatrica civile aversana, tra i quali figurava anche Bobò, ricoverato-attore di lì a poco entrato a far parte della compagnia di Pippo Delbono.

Il percorso è poi proseguito cori l'inizio dei laboratori teatrali all'O.P.G. "F. Saporito" di Aversa, dai quali è scaturito la messa in scena del 10 gennaio.

Mentre proseguono i laboratori teatrali presso la struttura psichiatrica giudiziaria, di prossima produzione è lo spettacolo "Il sogno di Desdemona", liberamente composto sulla traccia dell'Othello di Shakespeare.

In programma per la prossima stagione estiva è poi il festival "I Teatri irritati" affidato alla compagnia aversana per l'inaugurazione di due parchi letterari alle pendici del Vesuvio.


Pireo Esposito

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