SIFPP Società Italiana Formazione Psichiatria Penitenziaria e Forense

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SIFPP - XV Convegno Nazionale di Sudi PARANOIA E DANNO

Convegni

Con il Patrocinio della Società Italiana di Psichiatria
della Camera Penale del Tribunale di Napoli
dell’Ordine dei Medici di Napoli e Provincia
dell’Istituto Suor Orsola Benincasa – Napoli
della Fondazione Silvia Ruotolo – Napoli


XV°  Convegno Nazionale di Studi
SIFPP

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici – Palazzo Serra di Cassano  
Napoli 20/21 Aprile 2012

Direttore Scientifico: Adolfo Ferraro


Paranoia e Danno

La paranoia è una varietà degna di Babele
Lacan 1980
Non c’è una paranoia intesa come "malattia"; ci sono solo i "paranoici"
Borgna 1999
La paranoia è l’unica malattia capace di fare la storia
L. Zoja  2011
L’importante è lasciarsi un nemico per la vecchiaia.
Ennio Flajano 1964



Il Convegno si propone di approfondire in due giornate di studi il rapporto tra la Paranoia, intesa come  ed oltre la condizione psicopatologica clinica, e il Danno che da essa può essere prodotto.

La paranoia nella iniziale definizione psichiatrica di Emil Kraepelin, è un disturbo mentale caratterizzato da deliri sistematizzati e dalla proiezione di conflitti personali attribuiti alla presunta ostilità di altri, a volte progredendo verso disturbi della coscienza e atti aggressivi. L’aver successivamente inquadrato tale patologia nel campo più vasto – ma anche più chiaramente definibile - dei Disturbi Deliranti è dipeso dalla scarsa incidenza epidemiologica della malattia pura (0,03% della popolazione), e dall’uso comune che nel tempo si è venuto a realizzare del termine.
Esiste però anche una paranoia individuale ed una collettiva, oltre a quella clinica, che si sviluppa  all’interno di dinamiche sociali, risentendo di elementi comuni che inducono all’esigenza di meccanismi difensivi.

Questo aspetto induce ad una riflessione: le modalità paranoiche appartengono all’individuo in una gradualità variabile ed emergono nel momento dell’ipotesi di "pericolo", sia esso personale o sociale, o indotto da elementi esterni (droghe, ideologie, errate interpretazioni) o da patologie individuali, nella convinzione - a volte delirante - di essere perseguitato o, più specificatamente, dall'ideazione che qualcuno o qualcosa abbia intenzione di nuocere.
Per dirla con Canetti, la paranoia ha due volti: la persecuzione e la megalomania (o la grandezza), in una condizione di autotropia (cioè della capacità di alimentarsi da sola) che produce eventi non sempre prevedibili e spesso dannosi o tragici.

In Psichiatria Forense sono noti i "delitti preventivi" del paranoico. Il paranoico sviluppa infatti un atteggiamento antisociale, attribuendo alla società la paranoia stessa della quale il soggetto è vittima, ribaltando sulla società i propri stessi atteggiamenti, per i quali il soggetto si sente vittima. Il desiderio di vendetta o di giustizia che innesca questa lucida autoconvinzione è spesso causa di condotte socialmente pericolose: molti serial-killer, ad esempio, sono stati identificati come paranoici, e spesso idee integraliste possono spingere al terrorismo. La loro volontà di vendetta rappresenta in realtà la voce incorporea della loro stessa paranoia, di cui molti si sono definiti vittime.
Un soggetto su cui si innestano i meccanismi della paranoia  è spesso in grado di elaborare convinzioni profonde basandosi su osservazioni o eventi casuali ed interpretandoli secondo schemi di ragionamento abnormi, ma non per questo completamente irrazionali, costituendo forme di pensiero paranoico che, una volta accettati i presupposti, sono in grado di sviluppare sillogismi coerenti.


Il Convegno vuole studiare ed approfondire le modalità per cui da elementi di pensiero apparentemente razionali si passa ad aspetti francamente psicopatologici , prendendo in considerazione le aree grigie di transizione fra un quadro  e l’altro.

Il Convegno si svilupperà in un tragitto che prevede tre momenti fondanti:

La Storia: dalle scuole francesi e tedesche a Kraepelin, dai personaggi storici affetti da paranoia all’influenza dei meccanismi della paranoia negli avvenimenti sociali.

Il Danno: dal disturbo di personalità paranoide (a volte in contiguità con altre entità, come il disturbo narcisistico e altri disturbi di personalità) al disturbo delirante e quindi alla schizofrenia paranoide.

La Clinica e la Giurisprudenza: Paranoia e Crimini, la paranoia nella criminalità organizzata e non, la paranoia del terrorismo e del razzismo, la giurisprudenza relativa e da essa influenzata.


Al Convegno di Studi è prevista la partecipazione come Relatori di Psichiatri, Psichiatri Forensi, Giuristi e Magistrati, Storici, Filosofi.

Costi ed Iscrizione:

1) Partecipazione come uditore: gratuita

2) Partecipazione con attestato (comprendente attestato, materiale didattico, 2 coffee breack e 1 lunch): euro 50

3) Partecipazione con ECM, Crediti formativi; (comprendente ECM o Crediti formativi, attestato, materiale didattico, 2 coffee breack e 1 lunch):
- Medici psichiatri: euro 150
- Psicologi: euro 100
- Avvocati: euro 100

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MODALITA’ DI PAGAMENTO



1) Effettuare bonifico di €: ... (a seconda della tipologia richiesta), a favore di: Eubea srl, IBAN: IT90D0560803409000000001917, Causale: Iscrizione Convegno PARANOIA E DANNO in qualità di:  (segnare la tipologia di partecipazione)

2) Inviare la scheda di iscrizione scaricabile cliccando qui, e la copia del bonifico effettuato
via fax al numero 0815456125 oppure
via mail ad: info@eubea.it



L’iscrizione al convegno verrà confermata tramite mail, dopo la verifica dell’avvenuto bonifico.

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